Ogni anno, tra fine novembre e le prime nevicate, riceviamo decine di telefonate di persone che hanno comprato le catene sbagliate. Quasi sempre il problema è uno di questi quattro: la misura, lo spessore della maglia, l'omologazione o lo spazio nel passaruota. Vediamoli uno alla volta.
1. Leggete la misura sul fianco del pneumatico
Le catene non si scelgono in base al modello di auto ma in base al pneumatico montato. Sul fianco della gomma trovate una sigla tipo 205/55 R16: 205 è la larghezza in millimetri, 55 il rapporto tra altezza della spalla e larghezza, 16 il diametro del cerchio in pollici. Le stesse tre cifre sono sul libretto di circolazione, alla voce "pneumatici".
Ogni produttore raggruppa le misure compatibili in "gruppi" numerati. Il nostro gruppo 7, per esempio, copre 195/65 R15, 205/55 R16, 205/50 R17, 215/45 R17 e 225/40 R18. Se la vostra misura non è nella tabella del gruppo, la catena non va bene anche se "sembra" della dimensione giusta: troppo lenta si sfila, troppo stretta non si chiude.
2. Spessore della maglia: 7, 9 o 12 mm
Lo spessore indica quanto la catena sporge dal battistrada. Le catene da 9 mm sono lo standard per auto e SUV compatti: buona trazione, prezzo contenuto. Le 12 mm sono per fuoristrada e veicoli commerciali. Le 7 mm servono alle auto con passaruota stretto, e qui arriviamo al punto più trascurato.
3. Il passaruota: controllate il libretto
Molte auto recenti, soprattutto le compatte con cerchi da 17 o 18 pollici, hanno pochissimo spazio tra pneumatico e sospensione. Sul libretto, o nel manuale d'uso, il costruttore indica se l'auto è "catenabile" e con quale spessore massimo. Se il manuale dice "solo catene a ingombro ridotto" vi servono le 7 mm o le calze da neve, e le 9 mm rischiano di grattare contro il passaruota o la pinza del freno.
4. L'omologazione che vale in Italia
Perché una catena soddisfi l'obbligo invernale deve essere omologata secondo la norma austriaca ÖNORM V5117 o la francese NF S 51-201, oppure marcata secondo la UNI 11313. Le calze da neve sono un'alternativa valida solo se omologate EN 16662-1: dal 2023 il Ministero le riconosce equivalenti alle catene. Diffidate di prodotti economici senza sigla sulla confezione: in caso di controllo la multa parte da 87 euro e la Polizia può fermare il veicolo.
Catene o calze?
Le catene durano di più, tengono meglio sul ghiaccio e costano meno. Le calze si montano in due minuti senza sporcarsi, non rovinano i cerchi in lega e sono l'unica opzione per molte auto non catenabili. Se fate la settimana bianca due volte l'anno e la vostra auto lo permette, catene. Se dovete solo avere qualcosa a bordo per l'obbligo e non volete pensarci, calze.
Prima di partire
- Provate a montarle una volta in garage, con calma e con le figure delle istruzioni davanti. La prima volta al buio a -5 °C non è il momento per imparare.
- Montatele sulle ruote motrici: anteriori sulla maggior parte delle auto, posteriori su molte BMW e Mercedes, su tutte e quattro se il manuale lo prevede per le 4×4.
- Dopo 50 metri fermatevi e ritensionate, a meno che non abbiano il tensionamento automatico.
- Mai oltre i 50 km/h e toglietele appena l'asfalto è pulito: sull'asfalto le catene si consumano in pochi chilometri.
Se avete dubbi sulla misura, scriveteci la sigla del pneumatico e il modello dell'auto: vi rispondiamo con il gruppo giusto entro un giorno lavorativo.


